Biografia 1997-2000

Biografia 1997-2000

Capitolo #3

Prologo

Come sempre mi ritrovo nell’ambiente naturale
che mi sono costruito
e qui scrivo il mio stupidario di frasi celebri
rubate alla vita che mi circonda.
Ma la vita disturba gli animi
e l’animo è molto suscettibile
al riguardo.

Allora ricordo il giorno della passione
del dolore scuro che arriva nella notte
e uccide tutti gli esempi,
tutti quelli che la genetica fa sopravvivere
sono casuale come l’acqua in una bella giornata,
che ti colpisce spruzzata da un sistema
d’irrigazione automatico,
quando passi davanti ad un giardino
scendendo la collina
andando verso il mare
cercando di affogare nella sabbia che ti resuscita
pensando a quanto faccio
fai
facciamo.

ODE

L’uomo grande è morto
Quel tipo che con il suo lavoro
Ci allietava le giornate
L’uomo nascosto
Nell’inghilterra
Terra dell’odio
L’uomo che costruiva giganti dalla sabbia
Che mostrava la nostra vita futura
Facendoci credere che fosse finta
E che poi ci colpiva alle spalle
Oppure sotto il costato
Dove fa più male
È morto un maestro
Battiamo le aste sugli scudi
Distruggiamo la terra sotto i nostri piedi
Allunghiamo le lettere ed
Evitiamo le contrazioni
Ode alla vita che ci ha donato una guida
Dopo tanti maestri un altro è morto
Ma il ricordo rimane alto
Sventola colpito dalla soffice brezza di primavera
Lacrimiamo
Perdiamo acqua nel suo ricordo
Divertiamoci guardando il suo lavoro
Inveiamo contro di lui per dargli piacere
Combattiamo divisi nell’odio
Come nell’amore
Se una persona ti insegna qualcosa
Vuol dire che vuole risultati
Oppure è un dannato.

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