Brucia Babilonia

Brucia Babilonia

Editoriale da me pubblicato su un sito di informazione pescarese.

“Sei tu lo stesso
o semplice copia o immagine
o tempo sfuggito al mucchio
sei tu o sei altro ?“

Quasi un anno è passato, quasi un anno da quando abbiamo intrapreso quest`avventura, un`avventura per un diverso tipo d`informazione in un diverso contesto.
In questi giorni il sito che state visitando ha vissuto un cambiamento; come se fosse un essere umano si è dato una nuova veste e delle finalità più alte, anche se più difficili.
Siamo visibili da tutti, come ogni sito sulla grande rete è visibile da tutti, ma nasciamo da una realtà provinciale, dalla costa abruzzese, ed è nostro compito riuscire a conciliare i due aspetti per creare qualcosa di interessante per entrambe le realtà entro cui la nostra vita si sviluppa, quella locale e quella globale.
Come vi sarete accorti sicuramente la penetrazione di certe tematiche entro ambienti prima lontani anni luce si stà facendo concreta, e non sono sicuramente io la persona più adatta a fare riflessioni su questo, dall`alto della mia ignoranza; cionondimeno lasciare tutto come prima sarebbe stato inutile, assolutamente una scelta che non avrebbe portato alla crescita se non di quelle poche persone che hanno vissuto l`esperienza dall`inizio e dalla parte organizzativa.
E allora perchè continuare mi sono chiesto, ho forse bisogno di un simulacro in rete di cui vantarmi, una cosa che faccia tanto net-economy per essere anch`io un po` un e-figo ?
Per questo le cose dovevano cambiare, e spero che il nuovo assetto del sito (comunque sempre in costante mutazione) possa servire proprio a questo, ad avvicinare i fruitori ai produttori di queste informazioni, a creare una coscienza adatta alla crescita comune e alla produzione di qualcosa di diverso e partecipato.
Dopotutto, a cosa servirebbe un sito dove tre persone lasciano semplicemente dei comunicati su eventi ameni o altro ?
A molto poco, forse soltanto a tenersi aggiornati su eventi, ma non a produrre eventi nè a mettersi in relazione con gli altri che probabilmente, nello stesso momento in cui noi lo stiamo facendo, stanno visitando le stesse pagine e si stanno chiedendo le stesse cose.
Per questo la mailing list deve diventare un organo importante di discussione e non di sterile assimilazione, per questo se avete dei comunicati è vostro “dovere“ mandarli al webmaster con la richiesta che vengano divulgati.
Per questo se scrivete articoli o commenti potrete vederli pubblicati nelle sezioni principali di questo brutto postaccio 🙂
Tornando agli albori dell`etica hacker troviamo tra le pagine della storia del MIT, negli anni 50 del ventesimo secolo, la frase “Information wants to be free“ (L`informazione vuole essere libera).
E l`informazione DEVE essere libera, come le persone devono essere libere nella fruizione e nell`offerta di informazioni, senza essere costrette a dover accettare passivamente quello che arriva attraverso uno scherm, cavi o onde radio.
Teniamoci care le nostre tastiere e non svendiamo la possibilità di “scrivere“ con la comodità di avere un mouse per “cliccare“ su qualche bel bottone appariscente su qualche bel sito di e-commerce.
Oltre a liberare l`informazione e a rendere possibile la creazione/scambio di contenuti informativi, anche con l`offerta di mezzi quali spazi per i comunicati e indirizzi di posta elettronica (come abbiamo fatto con gli studenti disobbedienti), l`altro motore che spinge questo cambiamento è la socializzazione, la necessità di mettere in comune la conoscenza per l`accrescimento collettivo.
E` questo un altro punto nodale del modo di vivere hacker, socializzare e mettere in comune il sapere perchè l`altro non debba scontrarsi con problemi vecchi e già risolti, ma possa portare un contributo nuovo e appassionato al discorso collettivo, sia esso un progetto software o una discussione filosofica.
L`augurio che mi faccio è che le potenzialità di questo “posto ameno“ vengano capite e sfruttate, e non parlo di sfruttamento negativo, ma di uno sfruttamento accrescitivo che porti dei risultati su ambo i fronti; se l`esperimento non dovesse riuscire, pagherò da bere a tutti 🙂

Happy Hacking People

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